tram e trasporto pubblico a Roma

Ultime dalla rete romana di trasporto pubblico

Anno 2018, luglio-dicembre

[gennaio-giugno][indice]


Un ulteriore PUMS

31 dicembre. Dopo il PUMS promulgato in aprile 2017 che abbiamo precedentemente esaminato, scopriamo che i nostri hanno promulgato un altro PUMS*, col titolo PUMS, Linee Guida, nel luglio dello stesso anno che, seguendo l'attuale usuale logorrea in linguaggio politichese-aziendalista-informatico, consta di 94 pagine, delle quali la maggior parte è del tutto priva di contenuto o esprime concetti ovvii e oramai notissimi, mentre di qualche interesse può essere il cap. 11, Piano urbano della mobilita' sostenibile, linee guida, che qui brevemente esaminiamo. confrontandolo con l'analogo presente nel PUMS di tre mesi prima.

Troviamo anzitutto una Lista** dei punti fermi del PUMS:

Segue un elenco dei Lavori di adeguamento, miglioramento dell’accessibilità, innovazione tecnologica e automazione delle linee metropolitane A e B della metropolitana (proprio così, "linee metropolitane... della metropolitana"), che sarebbero forse i lavori per mettere in pratica la precedente lista; in grassetto le novità rispetto al PUMS di aprile.

  1. Prolungamento della linea metropolitana B da Rebibbia a Casal Monastero.
  2. Prolungamento della linea metropolitana C da San Giovanni a Colosseo.
    Non è un prolungamento, ma la costruzione di parte della linea, per la quale sembra quindi che si sia definitivamente rinunciato alla prosecuzione oltre Colosseo.
  3. Linea Roma-Giardinetti: ammodernamento dell’intero tracciato Termini-Laziali-Centocelle-Giardinetti.
    Ma hanno deciso come dovrebbe diventare, se tram, treno, corridoio o altro?
  4. Connessione tra il nodo di Anagnina MA, la linea C, il Policlinico di Tor Vergata e l’università degli Studi di Roma "Tor Vergata".
    Finora sembrava che Tor Vergata dovesse essere raggiunta da un prolungamento della ex Roma-Giardinetti, mentre qui pare che quest'ultima debba essere "ammodernata", non si sa bene come, mentre per Tor Vergata ci sarebbe una nuova linea in partenza, sembra, dal capolinea della metro A.
  5. Corridoio tramviario piazzale del Verano-stazione Tiburtina***.
  6. Corridoio tramviario tangenziale Togliatti: tramvia ponte Mammolo MB-Subaugusta MA.
    Ci risiamo con la proposta di 50 anni fa (anche 60 se teniamo conto che nel 1958, all'apertura della 14, già si parlava di un suo possibile prolungamento a Cinecittà).
  7. Corridoio tramviario tangenziale sud: tramvia stazione Trastevere-viale Marconi-basilica di San Paolo-Parco dell’Appia Antica-Subaugusta MA.
    Sarebbe la tangenziale sud del precedente PUMS.
  8. Corridoio tramviario Parco della Musica-Maxxi-ponte della Musica-piazzale [piazza] del Risorgimento.
    Tramvia della musica nel precedente PUMS.
  9. Corridoio tramviario piazzale [piazza] del Risorgimento-via Vitelleschi-corso Vittorio-[piazza ]Venezia-via Nazionale-stazione Termini.
  10. Corridoio tramviario Esquilino: piazza Vittorio-[via G. ]Lanza-[via ]Cavour-Fori Imperiali.
    Qui si vuol far forse credere che il tram arriverebbe a via dei Fori Imperiali, mentre più modestamente si fermerebbe (se realizzato, cosa molto dubbia) a l.go Corrado Ricci.
  11. Corridoio tangenziale Nord: filovia Ponte Mammolo MB-Fidene FL1-Saxa Rubra Roma Nord-Policlinico Sant’Andrea.
    Sarebbe il logico prolungamento della Subaugusta-ponte Mammolo e non si capisce perchè debba essere filoviaria anzichè tramviaria.
  12. Estensione del corridoio EUR Fermi-Tor de' Cenci.
  13. Corridoio EUR Fermi lungo la via Cristoforo Colombo fino a Casal Palocco/Castel Porziano ed Ostia.
    Filobus Roma-Ostia, un sogno del Duce.
  14. Corridoio Tor Pagnotta 2-Campus biomedico di Trigoria.
  15. Corridoio Rebibbia MB-Polo tecnologico.
  16. Corridoio filoviario 90 express: elettrificazione tratta Porta Pia-stazione Termini e potenziamento delle sottostazioni in relazione all’ampliamento del parco rotabile.
  17. Prolungamento diramazione B1 Jonio-Bufalotta con sistema tipo People Mover automatico.
    Tempo fa si era sentita una voce che prometteva il prolungamento di una linea di metropolitana con una funicolare: sarà questa il People Mover proposto?
  18. Cabinovia Battistini MA-Boccea GRA-Casalotti.
    Cosa intendono per cabinovia? Un sistema sospeso a fune? Ma allora sarebbe una funivia (o forse un People Mover?).
  19. Funivia Magliana Nuova-EUR-Magliana MB.
  20. Interventi diffusi per l’aumento dell’accessibilità e dell’intermodalità: nodo di scambio Libia MB1-stazione Nomentana e nodo di scambio Ponte Lungo MA-stazione Tuscolana.

Si nota l'incremento del numero di corridoi (gloria al †De Carlo): semplici linee tramviarie, quali la Verano-staz. Tiburtina e la p. Vittorio-l.go C. Ricci, sono state promosse a "corridoi"; è sparita la tramvia dei Fori, ma abbiamo numerosi progetti di più ampio respiro, quali:

Ci risparmiamo le Prime valutazioni trasportistiche dei "Punti fermi", usuali chiacchiere su costi e benefici. Infine, essendo oramai trascorso il 2018, ci chiediamo se è stata completata la gara per la priorità semaforica per i mezzi pubblici.

* Attenzione, adesso c'è anche il PON, anzi il PON METRO; ancora non ci è chiaro di cosa si tratta.
** Qui e nel seguito: in italiano esiste la parola "elenco", per indicare una serie citazioni, oggetti, ecc..
*** Questo, più che corridoio, sarebbe uno sgabuzzino, vista la sua brevità.

Moto perpetuo

21 dicembre. Da L'Unico:

METRO A LIEVITAZIONE MAGNETICA E SOSPESE: ECCO LA RICETTA PER SALVARCI DAL TRAFFICO. Oggi noi italiani abbiamo brevettato anche un sistema di metropolitana a lievitazione magnetica che consente di spostare vagoni senza l’utilizzo di energia elettrica (vedi per esempio Girotto*), e raggiungere alte velocità senza potenza.

Siamo proprio dei geni, noi italiani: caviamo energia anche dal lievito (ad es. di birra).

* Se qualcuno si sente depresso e vuol farsi qualche risata, legga qui.

Atac riporta i bus elettrici nella Capitale...

18 dicembre. Da sito ATAC.

Gli autobus elettrici tornano nella Capitale. E' stato presentato il primo prototipo "100% Elettrico" dei 60 minibus elettrici Gulliver, oggetto di revamping a seguito di gara aggiudicata nel luglio scorso...

Un magniloquente proclama a firma del Sindaco, dell'Assessore ai trasporti (cioè, scusate, "alla città in movimento", ma siccome la stessa si muove poco...) e del Presidente di ATAC, in cui ci ripetono, con toni sempre più enfatici, le cose già raccontateci, con la differenza che i vecchi bagarozzetti sottoposti a ricostruzione (cioè, scusate ancora, a revamping) hanno cambiato nome: sono i "100% Elettrico" (perchè prima lo erano solo per il 99%).

Multe

11 dicembre. Con encomiabile zelo, la quantità di multe che oramai giornalmente i controllori dell'ATAC elevano ai passeggeri restii a pagare il biglietto è in costante aumento; peccato che gli stessi controllori siano invisibili.

Letteratura ATAC

8 dicembre. Ci comunicano che Atac ed Edizioni Ponte Sisto presentano al Polo Museale un nuovo libro sul tram di Roma, ossia “Roma dal Tram-Le meraviglie che si incontrano lungo i binari”. Aspettiamo con ansia il momento di poterlo consultare, anche se qualcosa appare a dir poco singolare già nella presentazione.

Ad arricchire e rendere affascinante il plot narrativo oltre 140 tavole...

Sublime, il "plot narrativo". Per noi i plot furono gli elementi di un infelice esperimento di presa di corrente sperimentato a Parigi agli inizi del secolo XX, ma se esistono anche altri tipi di plot, ad es. narrativi, ne prendiamo atto. Poco più in là leggiamo:

Il Colosseo dal punto di vista, contrario all´iconografia imperante, che si può ammirare dal capolinea del tram 3 al Celio.

Il capolinea del 3 al Celio è di fronte all'ospedale o in via della Navicella? Su RomaToday un'altra primizia:

Presentazione del libro Roma dal Tram. Al termine ci sarà la possibilità di effettuare un giro in uno dei più vecchi tram di Roma, il cosiddetto "Tram rosso".

Quale sarà, questo "cosiddetto" tram rosso...

Ma non basta: sembra che organizzino, all'interno del solito Polo, dei "treni" per bambini, usuali, insulse e melense cerimonie delle quali i bambini non capiscono niente (per loro fortuna). Qui troviamo, nella locandina di presentazione:

Ciuf ciuuuuf fa il treno di Babbo Natale che, (nota) arriva direttamente dalla Lapponia a Roma per incontrare la sua amica Befana e organizzarsi...

Ma si possono raccontare certe idiozie ai bambini di oggi, pretendendo che capiscano perchè un treno debba fare Ciuf Ciuuuuf ? La prossima volta che andranno in treno lo chiederanno al capotreno; per il momento penseranno che il suddetto Ciuf è una caratteristica dei treni di Babbo Natale (vai a capire chi è costui...). Perchè poi debba arrivare a Roma dalla Lapponia (dove sta? forse in Sardegna)...

Nota.-La virgola è nel testo, indice di ottima conoscenza dell'ortografia della lingua italiana.

Intervista con l'assessore al traffico

30 novembre. Da Odissea Quotidiana, riassumiamo, per le parti che più ci interessano, le risposte date dall'assessore al traffico ad una serie di domande sull'attuale situazione del trasporto pubblico di Roma.

Contratto con Roma Tpl in scadenza a novembre e nuova gara (...).

Autobus a noleggio e nuove vetture.

Entro la metà del prossimo anno avremo a disposizione i primi 227 autobus dei 600 previsti nei prossimi tre anni. Nel frattempo, Atac ha pubblicato l’avviso per manifestazione d’interesse sul noleggio dei mezzi. Parliamo di un periodo limitato di circa 12-18 mesi per circa cento bus. L’idea è farli circolare entro il primo trimestre del 2019 in attesa che arrivino quelli acquistati.

In realtà le cose cominciano a farsi critiche per intervenute difficoltà con la ditta fornitrice e potrebbe accadere che dei 227* autobus non se ne veda alla fine nemmeno uno (lasciamo perdere i 600 entro tre anni). Quanto a quelli da noleggiare, che dovrebbero sostituire gli innumerevoli fermi per guasti o distruzione, non sembra ci sia ancora nulla oltre l'avviso per manifestazione d'interesse**. Si chiude con l'usuale giustificazione:

Abbiamo ereditato uno dei parchi mezzi più vecchi d'Europa, con un'età media di oltre 13 anni...

* Questo numero non viene dalla cabala, ma corrisponde a 20 urbani da 10 metri Euro 6, 116 da 12 metri Euro 6 e 91 da 12 metri con alimentazione a metano.
** Ma chi inventa certa terminologia? cioè, non è che voglio noleggiare degli autobus, no, semplicemente manifesto un certo interesse, magari solo accademico, per la cosa.

Revisione di 60 minibus elettrici.

Questione già segnalata. Per il momento questa revisione, anzi questo revamping, riguarda un solo rotabile ma

E’ nostro obiettivo presentare a breve il prototipo per rimettere su strada i primi mezzi entro giugno 2019. Dopo anni rimetteremo in circolazione autobus altrimenti destinati all'abbandono e rilanceremo un servizio strategico per il centro storico.

Stazionamento* di 425,52 milioni di euro per le metropolitane A e B (...).

* Forse stanziamento.

Rete notturna.

Anche su questo tema la nostra amministrazione sta lavorando. Il progetto è pronto, ora è necessario capire come inserirlo nell'ambito delle riorganizzazioni del servizio di trasporto pubblico in altri quadranti della città.

ecc. ecc. anche se sembra che al momento siano tutti occupatissimi, tra l'altro per il filobus dell'EUR*.

* Che, se veramente l'autobus elettrico a batterie, come sembra, si affermerà, sarà un esempio di impianto costruito e attivato con una tecnologia obsoleta: chi vorrà più un filobus, quando lo stesso servizio potrà ottenersi senza linea aerea?

Roma Metropolitane, nuova convenzione col Comune (...).

Fornitura di 50 nuove vetture.

Vetture tramviarie, incredibile, pensano a ordinare nuovi tram.

... l’Amministrazione, tramite il Dipartimento Mobilità e Trasporti e le società partecipate, sta predisponendo i progetti per la fornitura di nuovi tram da trasmettere al Mit: un'azione necessaria per rinnovare il parco mezzi e per poter lavorare ai piani di ampliamento della rete.

Il guaio è che i "piani di ampliamento della rete" corrispondono ai soliti quattro o cinque itinerari dei quali si è più volte discusso, primo dei quali sembra essere

quello della linea da Largo Corrado Ricci a Piazza Vittorio, un'opera che, una volta realizzata, farà da ‘cerniera urbana’ tra Esquilino, Colosseo, piazza Venezia e Foro Romano.

Un'opera del tutto inutile, per la quale già si presentano difficoltà di tracciato, altro che cerniera. Ma anche altre e più innovative idee, hanno i nostri:

Entro fine dicembre presenteremo al Mit per il finanziamento almeno 5 progetti relativi alla rete tranviaria.

Stiamo a vedere, ma già si intuisce che saranno i soliti di viale Togliatti, viale Marconi, via Tiburtina oltre che la storia senza senso del prolungamento del relitto della Roma-Fiuggi a Tor Vergata. E infatti:

Metrotramvia Termini-Tor Vergata, incontro fine anno col MIT.

L’iter di trasferimento della ex ferrovia concessa Termini-Tor Vergata è tutt’altro che fermo.

A parte il fatto che una ferrovia concessa Termini-Tor Vergata non è mai esistita, qui siamo sempre al livello di chiacchiera, anche se la povera ex Fiuggi o quello che ne rimane è stato promosso a metrotramvia. Sembra infatti che dall'iniziale grandioso progetto di prolungare la linea oltre Centocelle, a Tor Vergata o a casa del diavolo, si sia passati a più miti pretese:

Roma Capitale sta lavorando infatti anche per l’ammodernamento della tratta Roma-Giardinetti e valutando la realizzazione di prolungamenti verso Anagnina (Metro A) e Tor Vergata.

Si dovrebbe dedurre che al momento intendono riaprire la tratta Centocelle-Giardinetti, mentre "valutano" i possibili prolungamenti sui quali, tra l'altro, non si sono mai espressi chiaramente, parlando, nella usuale confusione, di treno, tram e quant'altro passi loro in mente. Ma un pronostico è facile: nulla sarà fatto.

Autobus elettrici cinesi

28 novembre. Sembra che sia giunto il gran momento per i rotabili elettrici ad accumulatori, visto che sono improvvisamente assurti alla gloria gli autobus proposti da una ditta cinese. Attenzione, non i bagarozzetti che abbiamo visto muoversi stentatamente per le vie di Roma, no, autobus di tutto rispetto, anche da 12 metri e perfino a due piani (stranamente non propongono gli articolati a tre casse da 24 metri e nemmeno i più modesti a due casse da 18). Ma sulle reali prestazioni di quanto ci viene offerto comincia a sorgere qualche dubbio: leggiamo infatti, ad esempio per quelli ordinati a Torino:

Le batterie sono di tipo litio ferro fosfato, di capacità totale pari a 324 kWh, collocate sul tetto e nel vano posteriore. I bus elettrici hanno un’autonomia di 310 chilometri e un consumo di 104 kWh ogni 100 chilometri...

Calcolando 310x104/100=322,4 kWh si deduce che i 324 kWh servono esattamente per percorrere i 310 km dichiarati; e il resto, cioè climatizzazione, servofreno, servosterzo, luce, comando porte ecc. da dove prende l'energia? Tra l'altro i dati citati sono esattamente gli stessi di un anno prima. In altre parole, per questi autobus ci si comporta come è oramai pratica comune nel propagandare le auto elettriche: l'autonomia dichiarata è calcolata basandosi solo su quanto richiesto dalla trazione, ignorando il consumo degli ausiliari che nei rotabili di oggi è tutt'altro che trascurabile; una indubbia prova di serietà. Lascia perplessi anche il montaggio di parte delle batterie sull'imperiale, a causa dell'inevitabile innalzamento del baricentro della vettura, visto il peso delle batterie e dell'inevitabile rinforzo della struttura. Come al solito, stiamo a vedere...

...ma si avvicina forse il momento di seppellire definitivamente il filobus.

P.S. - Secondo altra notizia a Milano avrebbe già circolato, nel marzo di quest'anno, un autobus da 12 metri elettrico, della Solaris, di caratteristiche più modeste dei cinesi, da 180 km di autonomia; si prevedeva l'entrata in servizio di 25 di tali rotabili entro quest'anno: qualcuno ne sa qualcosa?

Anche il Translohr verso la sparizione?

27 novembre. Così sembra, la produzione dovrebbe cessare nel 2019*; e sarebbe ora, visto che a quanto pare di questi pseudo-tram se ne hanno solo 7 (sette) sul globo terracqueo (e menomale che L'Aquila e Latina si sono salvate).

* Ma forse alcune città tecnologicamente avanzate ed ecosostenibili quali Messina farebbero ancora a tempo a prendersene qualcuno.

Abbattimento tangenziale...

15 novembre. ...la solita storia infinita (da Repubblica):

Tra 3 o al massimo 6 mesi verranno avviati i lavori di abbattimento della Tangenziale est. (...) L'annuncio ufficiale dello smantellamento risale al sindaco Marino, era settembre del 2014, progetto ripreso a inizio 2017, sette mesi dopo l'insediamento della giunta pentastellata, con i lavori che sarebbero dovuti partire a ottobre 2017, poi però l'apertura del cantiere è slittata di un anno, a metà 2018, ma anche per quella data non si è fatto nulla.

e prevediamo che non si farà ancora nulla.

Ci risiamo con la più grande flotta di veicoli elettrici al mondo...

2 novembre. ...che, ci ricordiamo, era costituita da qualche decina di bagarozzetti a batteria che camminavano a stento e che un paio di anni fa erano ridotti ad uno. Bene, adesso l'assessore* Meleo ci racconta che intendono rispolverarli e propinarceli come nuovi e tecnologicamente avanzati, ecosostenibili, ecc.. In realtà, come al solito, non si capisce niente. Nel maggio del 2009 un incendio al deposito Trastevere sembra avesse distrutto una trentina dei minibus a batterie; come è possibile che a tutt'oggi ne restino ancora 60 da rimettere in funzione, come ci dice l'assessore?

Ma ci erano sfuggiti almeno due precedenti: 14 aprile, tornano in servizio 60 (?) bus elettrici; 10 agosto, contrordine, i mini saranno posti all'asta (ma nessuno aderirà alla stessa). E' facile concludere: non saranno nè ceduti in qualsiasi modo, nè tanto meno rimessi in servizio, ma resteranno nel deposito ATAC per un tempo indeterminato.

Una precisazione (O. Cugini).-Ecco chiariti i dubbi di cui sopra. Nell'incendio del 2009 andarono distrutte 30 vetture del gruppo di 90 Tecnobus U520ESP312 Gulliver minibus; andrebbero quindi revisionate, oggi, le restanti 60 vetture; le vetture che sarebbero state poste in cessione all'asta sono 127 tra Fiat Doblò Electric e Fiat Scudo Electric (di un gruppo di 130), comprate per i servizi scuolabus e che a detta di ATAC hanno dato sempre problemi (e non c'è da meravigliarsene).

*"Assessore" e non "assessora", per piacere.

Un progetto che non ha futuro, ma che riesce ugualmente a dar luogo alle usuali esternazioni...

19 ottobre. ...di stupidità democratica e collettiva. Ci riferiamo alla ridicola linea tramviaria p. Vittorio-l.go C. Ricci, progetto dell'attuale amministrazione che, come è ovvio, non arriverà mai in porto; anche per la sua assoluta inutilità. Ciò nonostante ecco un estratto da RomaToday del 18 c.m.:

Tram dall'Esquilino a Monti, sulle barricate il fronte dei contrari: "25 milioni di euro per una linea inutile"...

Si noti che "il fronte dei contrari" era costituito da un centinaio scarso di persone, In ogni modo, che questa linea sia inutile, siamo d'accordo, come lo siamo su quanto segue:

Quali le critiche? "Potrebbe avere senso al massimo se arrivasse a piazza Venezia" suggerisce un residente. (...) Un po' il vecchio tranvetto smantellato negli anni '80, che però svoltava in via degli Annibaldi e raggiungeva il Colosseo

Sì certo, ma le rotaie su via dei Fori Imperiali, per fortuna, non le vedremo mai. Circa la linea per via degli Annibaldi, abbandonata nel 1975 e non negli anni Ottanta, fino alle maledette Olimpiadi ci passavano l'Interna, il 5, l'11 e il 13, linee di tutto rispetto; altro che tranvetti. Ma ecco che arriviamo al punto cruciale:

A spaventare poi ci sono i posti auto che se ne andrebbero, circa 250, su via Cavour e (...) Il tram è un progetto impattante, invasivo, in tutta Europa si punta ai bus elettrici...

dei quali tutti parlano ma non si sono ancora visti e sappiamo come finiscono questi mezzi tecnologicamente avanzati, ecocompatibili, non invasivi ecc. Chiudiamo infine con:

...chi ha un esercizio commerciale e rischia il calo di fatturato perché nessun turista passeggia più sulla via. E i cantieri per la realizzazione, a meno che non siano rapidi (ma sui tempi una certa dose di scetticismo è inevitabile), limiterebbero molto la possibilità per i romani di fermarsi con l'auto sulla via.

Certo, perchè il tram che passa in mezzo alla strada impedisce al turista di passeggiare sul marciapiedi.

Aggiunta. Quasi simultaneamente, a Messina manifestazione di protesta contro la soppressione del tram. Sarebbe bello far incontrare i due gruppi ad assistere alla lotta all'ultimo sangue.

Un tale ha sequestrato un treno della metro B

20 settembre. Così, presso a poco, titolano i giornali (ved. Messaggero). In realtà, il "sequestro" è consistito solo nell'entrare nel posto di condotta di coda del treno, regolarmente disabilitato, per farsi alcune foto durante la marcia. Un gioco stupido, d'accordo che deve essere impedito, ma ancora più stupida la reazione della stampa: dal posto di coda disabilitato di un rotabile ferroviario non si può fare assolutamente niente e quanto a mettere bombe, queste si possono mettere ovunque. Naturalmente si corre ora a tanto drastiche quanto inutili disposizioni, serrature a prova di banda bassotti, password elettroniche ecc. che, se veramente installate, vedremo per quanto tempo resteranno in funzione (bastavano forse due ben assestati scappellotti al cretino, come si usava un tempo).

P.S. - Il viaggiare nei posti di condotta disabilitati era normale per il sottoscritto negli anni settanta e ottanta, nei suoi frequenti viaggi sui rapidi esercitati con elettromotrici: in queste e sui rimorchi pilota, nei posti disabilitati, quasi sempre accessibili, restavano attivi gli strumenti di misura e le lampade di segnalazione, elementi preziosi per chi voleva seguire la marcia del treno.

Ore 18. Dal Messaggero: "sequestro" del treno e imminenti drastici provvedimenti anti-intrusione dell'ATAC improvvisamente scomparsi.

Cercasi fesso...

10 settembre. ...che acquisti il sistema di trasporto filoviario per merci, altamente innovativo e naturalmente ecosostenibile, al momento ampiamente pubblicizzato (ved. ad es. in Repubblica); anzi sembra che il fesso sia stato già trovato in Brebemi*. Il nuovo sistema di trasporto, che poi tanto nuovo non è come dimostrano le immagini sottostanti, ha già ricevuto un nome, filotir.

Si nota, nelle due immagini, che il logo sul fianco del filotir, un filo terminante in una spina (il tutto ovviamente verde), non è cambiato dal 2012 ad oggi.

* Attenzione: non si tratta del sig. Brebemi in vena di fregare il prossimo, ma è il nome di una autostrada.

Si seguita con la Roma-Fiuggi

13 agosto. Dal Messaggero:

Un tram sulla linea Termini-Giardinetti (l'ex Roma-Pantano), con il prolungamento fino a Tor Vergata. Il progetto del Campidoglio, già pronto, potrà essere avviato in tempi brevi, appena la Regione (che si è già espressa favorevolmente) cederà la proprietà dell'infrastruttura all'amministrazione comunale.

Il progetto è già pronto: ce lo fate vedere, per piacere? E i tempi brevi, quanti sono? Bellissima, la piantina del Messaggero, che riporta solo un piccolissimo tratto della linea (è meglio non avventurarsi troppo in zone incerte, per es. avvicinandosi a Roma...).

Tocca alla Roma-Fiuggi

3 agosto. Curioso, anche senza prossime scadenze elettorali i nostri rispolverano vecchie chiacchiere. Dopo il grandioso progetto di viale Marconi, adesso prendono di mira ciò che resta della Roma-Fiuggi (dal Messaggero):

In treno fino a Tor Vergata. La sindaca Virginia Raggi posta l'annuncio su Facebook: «Recuperare la ferrovia e creare un progetto più grande che da Termini passi per la stazione Giardinetti e arrivi fino alla periferia est della Capitale, nel quartiere di Tor Vergata. Un nuovo collegamento per i cittadini. È per questo che abbiamo aperto un tavolo di coordinamento con la Regione per cedere la proprietà della ferrovia a Roma Capitale».

e il nostro Assessore alla Città in Movimento ci mette il carico:

L'assessore alla città in Movimento Linda Meleo - aggiunge la Raggi - ha portato sul tavolo della Regione Lazio il nostro progetto per il recupero e il potenziamento della linea fino a Tor Vergata...

ecc. ecc.; perchè non ce lo fanno vedere, il loro progetto di recupero e potenziamento?

Commento di un lettore del Messaggero: "Pòra Pantano...lasciatela morire in pace....basta all'accanimento ferrotramviario...la state torturando...."

Una peregrina idea

30 luglio. Solo oggi veniamo a conoscenza di una peregrina idea del sindaco di Fiumicino. Essendo di recente venuto alla luce uno spezzone di binario del raccordo che esisteva tra stazione FS (distrutta) e il canale, si è stabilito di utilizzare questo binario per installarci una locomotiva a vapore in funzione di monumento ed è stata scelta allo scopo una macchina delle ferrovie della Sardegna. Assisteremo allora alla demolizione di una tratta di binario a scartamento normale per sostituirla con una a scartamento ridotto: già, perchè i geniali amministratori di Fiumicino sembrano ignorare che la macchina in oggetto, alla quale vorrebbero anche accoppiare un bagagliaio, è a scartamento ridotto (ma forse ignorano anche cos'è uno scartamento...).

Per la 100-esima volta...

22 luglio. Ma forse cento volte è dir poco (dal Messaggero).

Potenziare il trasporto pubblico locale diminuendo i tempi di attesa e migliorando il servizio di bus e tram.

Cioè far passare i tempi di attesa delle vetture da 100 a 99 anni.

Con queste finalità, entro fine estate, partirà la sperimentazione della priorità semaforica sulle linee tranviarie di viale Regina Elena-Regina Margherita.

Ma non si era già sperimentato, l'avveniristico sistema, poi finito in sabotaggio con pezzi di plastica e legno? Che fanno, ci riprovano? Ma adesso la cosa è più grandiosa:

L’Amministrazione, inoltre, sta completando la nuova progettazione del sistema su due preferenziali riservate agli autobus su via Togliatti e Trieste-Labia-Melaina e due preferenziali per i tram su via Prenestina e Porta Maggiore-Termini-aggiungono-Il sistema si basa sul dialogo tra il software installato sul mezzo e la centrale che regola i semafori, riducendo in modo sensibile, quindi, i tempi di attesa con il rosso.

Ne avevamo bisogno, di questi chiarimenti tecnici (ma sanno cosa significa "software"?). Il tutto ci viene ribadito più volte, dai vari personaggi del Campidoglio:

Dopo l’avvio della priorità semaforica su viale Trastevere a fine estate partiremo con la sperimentazione lungo l’asse viale Regina Elena-Regina Margherita - spiega il sindaco, Virginia Raggi* - Intenzione è coprire tutta la rete tranviaria e testare questo sistema anche nelle corsie dedicate ai bus. Il prossimo passaggio è completare la progettazione su altri quattro itinerari del trasporto pubblico e bandire la gara entro dicembre 2018. Obiettivo rimane quello di evitare lunghe attese e velocizzare il servizio.

Per potenziare - spiega l’assessore alla Città in Movimento**, Linda Meleo - la rete dei trasporti su questi assi viari tutti gli impianti semaforici saranno centralizzati. Con questo sistema puntiamo a incrementare il servizio, riducendo considerevolmente i tempi di attesa, e ad aumentare la velocità commerciale dei mezzi di superficie.

Un tassello in più per migliorare il trasporto pubblico locale - prosegue il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno. - In questo modo continua la programmazione che stiamo portando avanti per la città, la sperimentazione della priorità semaforica è un altro intervento a favore di chi utilizza tutti i giorni i mezzi pubblici***.

* Tante volte ignorassimo come si chiama il ns. amato Sindaco.
** Cioè Assessore ai Trasporti; sarebbe bene ripristinare l'antico termine, visto che la città tende a non muoversi più.
*** Chi non li utilizza sarà sanzionato.

Come al solito, prendiamo atto e restiamo in attesa.

Tram a viale Marconi e altro ovvero si seguita con le esternazioni

4 luglio. Instancabile, il nostro Sindaco, nelle sue promesse; ecco l'ultima, che vale la pena di prendere in considerazione (dal Messaggero).

Costruiamo la Roma del futuro con nuove infrastrutture su ferro per dare ai cittadini più collegamenti e opere. Oggi voglio parlarvi del progetto che abbiamo per viale Marconi. Qui nascerà la futura linea tranviaria, che partirà dalla metro B San Paolo, fino a viale Trastevere. Un piano che si inserisce perfettamente nel quadro di opere su ferro che vogliamo disegnare per la città (...).

Una ulteriore nuova linea, quindi, ancorchè ancora in fase di promessa, non presente nel PUMS del febbraio scorso; in realtà di viale Marconi si erano già sentite voci, ma non confermate, appunto, nel PUMS. In ogni caso si tratta, come era da prevedere, di

Un collegamento strategico da inserire nel più ampio disegno della grande linea tranviaria che dovrebbe proseguire su via Palmiro Togliatti e con filobus fino a Saxa Rubra (...)

Questa invece è proprio nuova, anche se poco chiara: una linea tramviaria che proseguirebbe (da dove?) per la Togliatti e che poi si trasformerebbe in filobus fino a Saxa Rubra. Bah! Meglio stendere l'usuale velo pietoso sul resto del discorso (che inevitabilmente si conclude con la "ciclabile").

Corridoio...

2 luglio. ...della mobilità, ovviamente, il Laurentina-Tor Pagnotta; dal Messaggero:

...entro quest'anno, sarà finalmente a disposizione dei cittadini [il Corridoio]. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi.

aggiungendo:

...qui, entro l'anno, circoleranno i 45 filobus che abbiamo recuperato e rimesso su strada.

Ma una parte dei filobus non era stata dirottata sulla 90, la 60, ecc.? Infine:

Entro settembre quest'infrastruttura sarà completata.

Entro l'anno o entro settembre? Restiamo, in ogni caso, in fiduciosa attesa.

3 luglio. Altra esternazione:

I lavori termineranno il 30 settembre, successivamente inizieranno i collaudi ed è quindi ipotizzabile l’entrata in esercizio tra dicembre e gennaio. Ci sarà una piccola rivoluzione per le linee locali: la 722 e 707 saranno esercitate con i filobus, più la nuova linea 72 che collegherà i due capolinea di Tor Pagnotta e Laurentina. Alcune (tipo la 044) saranno limitate a Tor Pagnotta consentendo lo scambio diretto e la prosecuzione con i filobus. Altre linee ancora utilizzeranno per alcuni tratti il nuovo Corridoio.

Prendiamo nota e stiamo a vedere.

Metro E e funicolare di Rocca

1° luglio. Ecco l'ultima promessa (dal Messaggero):

Una nuova linea della metropolitana che, integrando gli attuali tracciati della B-B1 e della Roma-Lido e riorganizzandone il servizio, consenta di spostarsi direttamente da Ostia a Montesacro. Con quattro capolinea e due itinerari fondamentali: Jonio-Cristoforo Colombo e Rebibbia-Laurentina. Il progetto della cosiddetta metro E,... ecc. ecc.

di più non sappiamo, perchè per leggere la notizia completa sul Messaggero occorrerebbe pagare, cosa che ci guardiamo bene dal fare.

Questi si credono che trasformare la Lido in una metropolitana sia una bazzecola; se ne accorgeranno, se mai arriveranno alla fase di realizzazione (del che dubitiamo assai, anzi siamo sicuri che tutto finirà nell'usuale nulla).

Nota.-Il Messaggero parla di "aggancio" della Lido alla Metro B; ci viene in mente quel tale che proponeva di agganciare le carrozze intercity ai Freccia argento (proposta di un professore esperto e docente di trasporti...).

Già che ci siamo, vogliamo rifrescarci la memoria con la nuova funicolare di Rocca di Papa che, ricordiamo, doveva essere completata entro 200 giorni (poi diventati 40 mesi) e della quale il Presidente della regione posò ufficialmente la prima pietra nel novembre del 2013, anche se già si sapeva che senza completare la viabilità al capolinea inferiore nessuna funicolare avrebbe potuto funzionare. Bene, oggi, dopo cinque anni dall'epico avvenimento, ci promettono che la viabilità sarà completata entro l'estate (la notizia è dello scorso marzo, ma l'abbiamo scoperta solo oggi). Alla fine dell'estate mancano circa tre mesi, certo i lavori saranno oramai praticamente completati...


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rev. 15/06/20