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La storia del trasporto pubblico di Roma raccontata con passione e per passione. Sito fondato da Vittorio Formigari, online dal 1999 |
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Biglietti e tariffe sulla rete romana |
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LE NUOVE TARIFFE AUTOTRANVIARIE DAL 1 SETTEMBRE 1931 |
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DA IL MESSAGGERO DEL 23 AGOSTO
1931 Il 1° settembre andrà in vigore sulla rete dell'Azienda Tramvie e Autobus del Governatorato il nuovo sistema di tariffe, debitamente approvato dal Governatorato su parere favorevole della Consulta delle competenti autorità governative. Questo sistema, studiato in base a recenti rilevamenti statistici del traffico, tende da un lato ad assicurare una radicale semplificazione di quello attualmente vigente, e dall'altro a rendere il prezzo dei trasporti più adeguato al percorso effettivamente compiuto dai passeggeri. Saranno aboliti tutti gli attuali biglietti, compresi quelli di corrispondenza e orari; ad essi sarà sostituito un biglietto per ogni corsa. Tale biglietto, per le radiali tranviarie fino alla circolare interna, o per un percorso di mezza circolare interna e di mezza circolare esterna, costerà trenta centesimi; per le linee periferiche venti centesimi. Pertanto, chi percorrerà una sola tratta realizzerà una sensibile economia rispetto alle attuali tariffe, acquistando in tram il biglietto da lire 0,30 in luogo dell'attuale da lire 0,40, in autobus il biglietto da lire 0,10 in luogo dell'attuale da lire 0,20. Chi invece percorrerà più di una tratta sarà tenuto ad un corrispettivo più rispondente dell'attuale al servizio effettivamente usufruito, provvedendosi per ciascuna tratta del relativo biglietto a prezzo stabilito. Vengono cosi automaticamente abolite tutte le restrizioni e limitazioni inerenti all'attuale complesso sistema tariffario basato sui biglietti di corrispondenza. Per tutte le corse anteriori alle 8,30 si applicherà la tariffa popolare, che sarà la metà di quella ordinaria. Veranno rilasciati abbonamenti mensili anche per percorsi combinati, con notevoli facilitazioni rispetto alle tariffe ordinarie. Sarà inoltre istituita per i lavoratori manuali una tessera operaia che darà diritto all'acquisto in vettura di foglietti settimanali contenenti 24 o 35 tagliandi, Tali foglietti, che consentono per ogni giorno feriale un viaggio rispettivamente di 2 o 3 tratte per l'andata e il ritorno, costeranno rispettivamente lire 4 e lire 5,50 la settimana. Le suddette tariffe risultano, nel loro complesso sensibilmente inferiori a quelle delle altre principali città d'Italia, e sono anche molto inferiori alle tariffe della rete romana nel 1915, ragguagliate all'attuale valore della moneta, Con questi provvedimenti si conseguirà la necessaria snellezza nella distribuzione e nell'uso dei biglietti, si allevierà il faticoso lavoro del personale tranviario eliminando molte cause di contestazioni e di fastidi per il pubblico; si concederà ai passeggeri una sensibile economia per i percorsi brevi, in compenso di un lieve aumento per i percorsi più lunghi. Infine il deficit dell'Azienda, che era già stato ridotto in misura notevolissima, potrà scomparire permettendo all'Azienda stessa di estendere e perfezionare i suoi servizi in rapporto alla necessità del crescente sviluppo urbano. Le modalità per l'attuazione La nuova tariffa per i tram e gli autobus costituisce un criterio della disarticolazione della rete, in quanto viene ad abolire ogni corrispondenza e, conseguentemente, anche il biglietto orario. In base alle nuove norme, che avrebbero dovuto avere la loro attuazione fin dall'inizio della riforma del 1930 - ma che non furono applicate per non turbare eccessivamente e tutto ad un tratto le abitudini del pubblico - [ma il pubblico voleva essere turbato, n.d.a.] ogni volta che si sale su una vettura, sia essa tram o autobus, si acquista un biglietto. Terminato il tratto che si vuol percorrere tale biglietto non ha più alcun valore. Questo fatto porta ad una grande semplificazione del servizio, con l'abolizione dell'attuale biglietto con relative perforazioni per il percorso, il giorno e l'or. Porta ad una grnade semplificazione del lavoro del personale evitando inconvenienti quali gli errori nella perforazione e, soprattutto, quello della evazione al pagamento da parte del pubblico quando il fattorino - come spesso accade- non fa in tempo a percorrere la vettura sovraffollata prima di giungere al nodo. L'azienda potrà ogni giorno avere automaticamente il controllo sul movimento dei viaggiatori sulle varie linee, avendo il modo di adeguare con sollecitudine il numero delle vetture al traffico, evitando l'inconveniente che in alcune linee esse siano sovraccariche mentre in altre viaggiano quasi a vuoto. Il costo sarà proporzionato al percorso Fino ad oggi, con la tariffa unica, il viaggiatore era costretto ad acquistare un biglietto a prezzo unico, tanto se doveva compiere un percorso breve come per una lunga tratta, di modo che i brevi percorsi venivano ad essere troppo costosi per compensare quelli troppo lunghi che, al contrario, erano troppo economici. Ora, invece, il prezzo del trasporto per un solo percorso viene ad essere notevolmente diminuito, consentendo una economia per tutta quella parte della popolazione cui può essere sufficiente il percorrere una sola tratta. Il nuovo sistema tariffario inoltre viene a favorire lo sfollamento della zona centrale, inducendo il pubblico a preferire - per l'attraversamento della città - l'uso della circolare interna od esterna, sulle quali pagherà solo 80 centesimi. Per quanto poi si riferisce, in genere, al percorso, la tariffa viene ad essere realmente proporzionata al chilometraggio di cui il viaggiatore usufruisce. Le nuove tariffe in rapporto ai percorsi Il prezzo del biglietto sarà differente a seconda che si tratti di linee periferiche, ri radiali, circolari interna ed esterna, o di autobus. Il costo della corsa per le linee periferiche, compresa fra queste l'intera circolare di Monte Sacro, sarà di lire 0,20. Quello delle radiali che entrano nella circolare interna, dal capolinea fino al nodo tranviario sarà di lire 0,30. Sempre di trenta centesimi sarà il costo del biglietto per percorrere la metà della circolare interna o della esterna. Ai fini del frazionamento tanto la circolare interna come quella esterna saranno divise in quattro tratte. Sulla circolare interna col biglietto da 30 centesimi si potrano percorrere le tratte Flaminio-Colosseo, Salario-Trastevere, Ponte Vittorio-piazza Indipendenza e viceversa. Sulla circolare esterna si potranno percorrere i tratti Belle Arti-Colosseo, ponte Garibaldi-piazza della Regina, piazza San Pietro-Verano, piazza Risorgimento-piazza Vittorio. Il costo di una intera corsa in autobus rimane invariato. Esso sarà di 70 centesimi: ma viene effettuato un frazionamento che corrisponde a circa i due terzi dell'intero percorso, che verrà a costare 50 centesimi. In tal modo chi dovrà percorrere brevi tratti sull'autobus ne risentirà un vantaggio di 20 centesimi. La corsa sulle linee radiali di autobus costera lire 0,60. Gli abbonamenti e la tessera operaia Vi saranno diversi tipi di abbonamento. Sulle linee tranviarie si pagheranno 21 lire: ma se alla prima tratta se ne aggiungerà una seconda il costo dell'abbonamento sarà di lire 35. Per l'autobus, su di un percorso pari ai 2/3 della linea, si pagheranno lire 35, per l'intera tratta lire 49. Se a questo primo percorso ne viene aggiunto un altro, pari a 2/3 di linea di autobus, il costo dell'abbonamento aumenterà di lire 21 mensili. Una innovazione che troverà largo consenso fra le masse dei lavoratori sarà quella delle tessere operaie, che verranno rilasciate ai lavoratori manuali regolarmente iscritti ai sindacati fascisti. Sarà una specie di abbonamento settimanale a tagliandi, che potrà essere acquistato sulle stesse linee tranviarie o alla sera del sabato o alla mattina del lunedi. Ve ne saranno di due tipi: uno di 24 tagliandi per quei viaggiatori che debbono percorrere due linee tranviarie, ed uno di 36 tagliandi per chi deve percorrerne tre. Tali tagliandi saranno validi solo nei giorni feriali; vi è però una limitazione nei riguardi delle ore in cui possono essere usufuiti. Per l'andata la loro validità è fissata fino alle ore 8 del mattino, mentre il ritorno potrà effettuarsi solamente dalle 16:30 alle 19. Sono mantenute le corse operaie fino alle 8,30 del mattino con tariffa ridotta del 50%, in modo che una corsa sulle linee periferiche costerà 10 centesimi, sulle radiali 15 centesimi e sugli autobus 25 e 35 centesimi.
DAL COMUNICATO UFFICIALE DELL'ATAG (da Il Tevere del 24 agosto 1931) Tenuto presente che, in relazione alla configurazione della rete delle comunicazioni la città può considerati distinta nella zona centrale (autobus), nella zona delle radiali e circolari (tram e autobus considerati come tram agli effetti tariffari) e nella zona delle linee periferiche (autobus o tram considerati alla stessa stregua) e nella zona suburbana (autobus), le tariffe elementari che andranno in vigore col 1 settembre sono le seguenti: I - BIGLIETTI A) ZONA DEL CENTRO
B) ZONA DELLE RADIALI E CIRCOLARI
C) ZONA DELLE LINEE PERIFERICHE
C) ZONA DELLE LINEE SUBURBANE
Tutti i suindicati biglietti, dall'uscita del servizio e fino alle 8,30, nei giorni feriali costano la metà. La domenica sono invece gravati da un supplemento di lire 0,05 a favore delle opere assistenziali del Governatorato per la lotta contro la tubercolosi. E) LINEE NOTTURNE
II - ABBONAMENTI MENSILI A) ZONA DEL CENTRO I doppi importi che seguono, quando presenti, si riferiscono al costo del percorso combinato (prima cifra) e del percorso isolato.
B) ZONA DELLE RADIALI E CIRCOLARI
C) LINEE PERIFERICHE
D) LINEE SUBURBANE
Sulle linee notturne non si rilasciano abbonamenti. Nella combinazione di più di un percorso sarà sempre considerata come prima tratta quella più prossima al centro, e quindi di maggior costo ad eccezione dei tronchi di penetrazione. Per ogni marca di abbonamento va corrisposto un supplemento di lire 0,35 a favore delle opere assistenziali del Governatorato per la lotta contro la tuebrcolosi. E) INQUADRAMENTO DELLE LINEE NELLE CATEGORIE DELLE NUOVE TARIFFE A) ZONA DEL CENTRO Tariffa lire 0,50 (lire 0,25 da inizio servizio fino alle ore 8,30)
Tariffa da lire 0,70 (lire 0,35 fino alle 8,30)
B) ZONA DELLE RADIALI E DELLE CIRCOLARI Tariffa lire 0,30 (lire 0,15 fino alle 8,30 - Abbonamento mensile isolato lire 21, combinato lire 14.
Tariffa lire 0,40 (lire 0,20 prima delle 8,30). Abbonamento lire 21 + quello ridotto a lire 7
Tariffa lire 0,20 (lire 0,10 prima delle 8,30) Abbonamento mensile lire 14, combinato lire 7
C) LINEE PERIFERICHE Tariffa lire 0,20 (lire 0,10 fino alle 8,30) Abbonamento mensile isolato lire 14, combinato lire 7
D) LINEE SUBURBANE Tariffa lire 0,50 (lire 0,25 fino alle 8,30) Abbonamento mensile lire 25 non combinabile con altri percorsi
E) LINEE NOTTURNE Tariffa unica invariabile lire 0,90 (lire 0,45 fino alle 8,30). Non si rilasciano abbonamenti. III - ABBONAMENTI SETTIMANALI PER OPERAI
IV) ABBONAMENTI TRIMESTRALI E SEMESTRALI
Sugli abbonamenti si applicano supplementi di lire 15 e lire 30 per la lotta contro la tubercolosi. Restano invariate le tariffe della linea 210 Portonaccio-Settecamini, delle linee locali di Ostia, della linea Ostia-Foiumicino e di tutte le linee speciali. |
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Ultimo aggiornamento: lunedì 22 giugno 2026 |
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